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Guida al Post-Processing in KeyShot 2024 e la Nuova Funzione di Nitidezza

Nel nostro ultimo tutorial, il nostro esperto Alessandro Pozzati ci accompagna in un viaggio alla scoperta delle potenzialità del post-processing in KeyShot 2024, con particolare attenzione alla nuova funzione di nitidezza. Se vuoi migliorare i tuoi rendering senza dover ricorrere a software esterni di fotoritocco, KeyShot offre una soluzione diretta e integrata.

Guarda il video oppure leggi la trascrizione sotto 👇

Perché il Post-Processing in KeyShot è Fondamentale?

Il post-processing in KeyShot permette di apportare correzioni e miglioramenti ai rendering senza dover esportare l’immagine in un altro software di fotoritocco. Questo significa risparmiare tempo ed evitare potenziali errori o discrepanze derivanti da un ulteriore passaggio. Come Alessandro ci mostra, è possibile regolare una vasta gamma di parametri direttamente nella finestra di rendering, anche mentre il processo è in corso.

Come Funziona il Post-Processing in KeyShot?

Una volta impostato il rendering, KeyShot apre una schermata in cui si può monitorare l’avanzamento della lavorazione. Durante questa fase, è possibile accedere all’icona dello stile di immagine per avviare il post-processing, ma è consigliabile attendere il completamento del rendering per avere una visione più accurata di ciò che va modificato.

La schermata per le modifiche appare quasi identica al pannello di progetto presente in KeyShot, con l’unica differenza che non è necessario impostare nuovamente la risoluzione dell’immagine. Potrai regolare parametri come esposizione, riduzione del rumore (denoise), effetto Bloom, vignettatura e aberrazione cromatica in modo semplice e intuitivo.

L’Importanza del Salvataggio degli Stili di Immagine

Una funzione particolarmente utile del post-processing in KeyShot è la possibilità di salvare diversi stili di immagine, sia utilizzando l’opzione base che quella fotografica. Questo ti permette di applicare rapidamente i tuoi settaggi preferiti a nuovi rendering, risparmiando tempo e mantenendo una coerenza visiva tra i tuoi progetti.

La Nuova Funzione di Nitidezza in KeyShot 2024

Una delle novità più interessanti di KeyShot 2024 è l’introduzione della funzione di nitidezza (Sharpening), disponibile sia in modalità base che fotografica. Questa funzione ti permette di aggiungere contrasto ai dettagli dell’immagine, aumentando la nitidezza direttamente durante il rendering.

Alessandro ci mostra come la nitidezza si comporta in modo simile agli strumenti di maschera di contrasto che si trovano nei programmi di fotoritocco. Puoi regolare l’intensità dell’effetto, che esalta il contrasto tra luci e ombre, dando maggiore risalto ai dettagli. Un altro parametro chiave è il raggio, che determina quanti pixel intorno ai bordi devono essere considerati per l’effetto. Valori più elevati rendono i bordi più definiti, mentre valori più bassi offrono un risultato più sottile.

Un suggerimento utile è combinare la nitidezza con la profondità di campo, ottenendo effetti visivi ancora più dinamici e accattivanti.

Conclusione

Grazie a queste nuove funzionalità, il post-processing in KeyShot 2024 diventa uno strumento ancora più potente per i designer che desiderano un flusso di lavoro ottimizzato e la possibilità di perfezionare i propri rendering senza dover utilizzare software esterni. Non solo risparmi tempo, ma hai anche un maggiore controllo sul risultato finale.

Se hai domande o necessiti di supporto, non esitare a contattarci: siamo qui per aiutarti a sfruttare al meglio KeyShot e le sue nuove funzionalità.


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